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| TERRA FUTURA - BORSA DELLE IMPRESE RESPONSABILI |
| FIRENZE, FORTEZZA DA BASSO 28 e 29 maggio 2010 |
III edizione dell’iniziativa che favorisce nuove opportunità di green&social business per tutti gli attori di sistema (pubblico, privato eticamente orientato e non profit) nell’ambito della sostenibilità e dell’economia responsabile.
Per maggiori dettagli link alla sezione "news" |
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FABRICA ETHICA
Comunicare il cambiamento, attraverso un processo di confronto continuo
con le questioni legate all’etica sociale delle imprese. Questo
l’obiettivo del sito www.fabricaethica.it, luogo di studio, di
dibattito, di servizio e di informazione nato dall’esperienza
e dalle esigenze di Fabrica Ethica, un convegno tenutosi
in Toscana nel marzo del 2002 e promosso dalla Regione Toscana
e dall’Assessorato alle Attività Produttive diretto da
Ambrogio Brenna. Segno di un mutamento profondamente civile, esso si
pone un obiettivo estremamente ambizioso: aprire un confronto su nuove
basi tra Istituzioni Pubbliche (Regione Toscana) e Imprese, non improntato
esclusivamente ai dispositivi tradizionali della regolazione politica.
www.fabricaethica.it nasce dunque come progetto per legare informazione,
sviluppo
e servizio nel quadro di una “sostenibilità” dell’attività produttiva
non limitata ai vincoli di tutela ambientale, piuttosto centrata sulle forme
di responsabilità nella tutela dei diritti legati alla dimensione sociale
dello sviluppo.
Articolato in tre sezioni collegate tra loro, una di servizio,
una di taglio teorico ed infine una di presentazione del progetto
politico, il sito intende sviluppare un modello di comunicazione dinamica
e proteiforme, in grado di soddisfare tutte le esigenze degli operatori, dei
ricercatori e degli amministratori pubblici.
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LA RESPONSABILITÀ SOCIALE
DELLE IMPRESE
L’idea della responsabilità sociale delle imprese (RSI
o, secondo l’acronimo anglosassone, CSR, Corporate Social Responsibility)
ha cominciato a diffondersi in Europa negli anni ’80, ma solo
di recente essa è stata recepita nell’ambito delle normative
europee. Il Libro verde “Promuovere un quadro
europeo per la responsabilità sociale delle imprese” (redatto
dalla Commissione europea nel luglio 2001) definisce la responsabilità sociale
come "l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali
ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei
loro rapporti con le parti interessate". Essere "socialmente
responsabili" significa perciò non solo soddisfare gli
obblighi giuridici applicabili, ma andare oltre: per evidenziare la
propria gestione responsabile nei confronti della popolazione e dell’ambiente
in cui operano, le imprese soddisfano, su base volontaria, le condizioni
di tutela imposte tanto da vincoli ambientali quanto dal rispetto di
regole sociali e lo fanno nell’esercizio delle loro funzioni,
produttive e commerciali, estendendo questa preoccupazione anche a
tutti coloro che, identificabili con il termine anglosassone di stakeholders,
portano interessi all’impresa stessa, cioè influenzano
il suo comportamento o sono influenzati da esso (stakeholders, o interlocutori
sociali dell’impresa, saranno dunque i dipendenti, i clienti,
i fornitori, i soci, ma anche i concorrenti, la comunità, la
Pubblica amministrazione e l’ambiente).
La RSI intende dunque promuovere nuovi parametri nella valutazione
della prestazione aziendale, integrando il profilo economico con componenti
ambientali e sociali:
ed è in questo frangente che l’esercizio dell’attività economica
incontra la riflessione dell’etica, disciplina veterana nella descrizione
e prescrizione di regole per la convivenza sociale.
Con la tempestiva stesura di un Commento al Libro Verde la Regione Toscana ha inteso avviare – prima fra tutte le amministrazioni europee – un
processo virtuoso di cooperazione con la realtà produttiva locale e con
il territorio in cui essa si colloca Esito finale di tale iniziativa è stata
la promozione della certificazione di responsabilità sociale SA
8000 (unico standard internazionale di certificazione rilasciato da terzi).
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“CON I PIÙ DEBOLI, CON I PIÙ AUDACI”
Ambrogio Brenna, Regione Toscana, Assessore alle Attività Produttive: "La
responsabilità sociale delle imprese è un concetto diventato
per la Regione obiettivo di governo per il perseguimento di uno sviluppo
fondato sulla non discriminazione, la valorizzazione delle persone
e delle “diversità”, la protezione e la tutela dei
diritti acquisiti. Una crescita che significhi sviluppo all’interno
di un tessuto imprenditoriale di piccole dimensioni, più reattivo
ai cambiamenti ma al tempo stesso più facilmente “aggredito” dalle
logiche di mercato.
Il contesto economico toscano, all’interno del panorama italiano ed europeo,
si contraddistingue per l’articolazione in distretti industriali: sistemi
che vivono di integrazione delle economie e di “reti”, spesso informali,
che ne spiegano il successo, nonostante le inevitabili periodiche difficoltà congiunturali,
che si aggiungono a quelle strutturali.
L’obiettivo è far sì che queste reti si rafforzino, si formalizzino
e trovino visibilità a livello internazionale, sia attraverso investimenti
in ricerca e sviluppo sia attraverso investimenti in sistemi gestionali che rafforzino
le relazioni interne alle imprese, loro vero punto di forza. Investire nella
responsabilità sociale delle imprese significa dare valore, evidenza e
soprattutto concretezza all’etica”. (segue)
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COMMISSIONE ETICA REGIONALE
La Commissione Etica Regionale Toscana per la Responsabilità Sociale delle Imprese (CER) si è ufficialmente insediata il 15 maggio 2003 ed è composta da rappresentanti di tutti gli stakeholders territoriali: sistema camerale, enti locali, associazioni non profit e Ong, associazioni di consumatori, sindacati, associazioni datoriali. Punto di arrivo di un percorso sulla responsabilità sociale delle imprese che la Toscana ha avviato da tempo e che si è concretizzato nella previsione di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese toscane che intendono acquisire la certificazione SA 8000, la CER - presieduta dall'assessore Ambrogio Brenna - ha il compito di condividere il percorso verso la certificazione etica con tutti i portatori di interessi a livello territoriale.
La Commissione Etica ha collaborato con la Regione Toscana alla realizzazione del secondo convegno internazionale di Fabrica Ethica "La responsabilità sociale delle imprese per un'Europa dei diritti
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